Malattie peri-implantari

Le patologie che riguardano gli impianti sono due:

  • La mucosite perimplantare è un processo infiammatorio che coinvolge soltanto i tessuti molli (la gengiva) intorno all’impianto. Nella mucosite non si ha perdita di supporto osseo, per questo è ancora una condizione reversibile.
  • La perimplantite è un processo infiammatorio che comporta la distruzione dell’osso intorno all’impianto. Costituisce un’evoluzione della mucosite, è la fase successiva del processo patologico e per questo è irreversibile. La perimplantite è molto simile alla parodontite, tuttavia presenta delle caratteristiche di aggressività maggiori.

Cause

La perimplantite è una malattia che riconosce numerosi fattori scatenanti. Le condizioni più frequentemente associate a questa patologia sono la scarsa igiene orale, il fumo e la parodontite. Quando l’igiene orale non viene mantenuta correttamente, i batteri si accumulano sulla superficie dell’impianto e causano l’infiammazione. Inoltre coloro che hanno la parodontite o hanno perso denti per parodontite sono più a rischio di sviluppare le malattie perimplantari.

Si parla di mucosite quando l’infiammazione è ancora superficiale e coinvolge esclusivamente la gengiva intorno all’impianto; si parla di perimplantite quando anche il tessuto di supporto (l’osso) viene colpito dal processo patologico.

Diagnosi delle malattie peri-implantari

La diagnosi viene effettuata dal parodontologo attraverso il sondaggio, la stessa procedura effettuata per diagnosticare le malattie gengivali. In questo caso, però, la sonda viene inserita nello spazio presente tra impianto e mucosa che lo circonda.
Quando al sondaggio si ha sanguinamento dei tessuti attorno all’impianto si fa diagnosi di mucosite. Mentre, si farà diagnosi di perimplantite nel caso in cui, oltre il sanguinamento, vi sia anche un riassorbimento dell’osso intorno all’impianto.
Dopo il sondaggio verrà eseguita un esame radiografico digitale, a basso dosaggio e con pochissimi rischi, della zona implantare. Il parodontologo valuterà lo stato di malattia andando a confrontare la radiografia con una antecedente effettuata al momento del posizionamento dell’impianto.

Trattamento implantare e parodontite

I pazienti che presentano una parodontite non trattata hanno un rischio più elevato di sviluppare un’infiammazione anche intorno all’impianto. In particolare, è stato dimostrato che  un paziente con la parodontite ha circa il 22% di possibilità di sviluppare una perimplantite.  Per questo motivo è necessario andare a trattare la parodontite prima della terapia implantare! Una volta che la parodontite è stata trattata con successo, gli impianti possono essere inseriti. Sono necessari esami regolari e una terapia di supporto per garantire la salute parodontale, per ridurre il rischio di recidiva della parodontite e per controllare eventuali infiammazioni intorno agli impianti.